Digestione corretta: alcuni consigli per ottimizzarla - Blog - DOTT.ENRICO FONTICELLI BIOLOGO NUTRIZIONISTA CELL. 3887304549 PIANI ALIMENTARI PERSONALIZZATI ANCHE A DOMICILIO!

Vai ai contenuti

Menu principale:

Digestione corretta: alcuni consigli per ottimizzarla

Digestione corretta: alcuni consigli per ottimizzarla

sapereconsapore

Una corretta digestione è importante  per mantenere un buon stato di salute, per la prevenzione di molte malattie e in generale per un buon livello di qualità di vita.
Ogni alimento è costituito da carboidrati, proteine e grassi. La digestione di questi nutrienti avviene utilizzando particolari sostanze chimiche, che agiscono in modo corretto solamente in un ambiente adeguato.
Rimandiamo agli articoli specifici per capire come funziona la digestione dei singoli macronutrienti: digestione dei carboidrati, digestione delle proteine e digestione dei grassi.
In questo articolo consideriamo invece il processo digestivo a fini pratici, cercando di stilare un decalogo per una corretta digestione.
Molti testi sulla digestione finiscono per cadere in contraddizioni anche molto evidenti: da un lato si invita all'equilibrio, senza prendere posizioni drastiche, dall'altro si forniscono consigli che, se seguiti alla lettera, rendono la dieta rigidissima.
Per non cadere in queste contraddizioni, siamo partiti da un principio ben preciso.
Una persona sana deve scegliere le combinazioni degli alimenti per garantire il corretto funzionamento del metabolismo e per il piacere di mangiare. Le funzioni digestive vengono in secondo piano: passano in primo piano solamente nel momento in cui ci sono dei problemi.
L'alimentazione serve per far funzionare correttamente il metabolismo tramite l'assunzione della corretta quantità e ripartizione dei macronutrienti. L'apparato digerente è progettato per questo scopo: non ha senso che una persona sana penalizzi il metabolismo per favorire la digestione.

Digestione

Studiando il funzionamento dell'apparato digerente si scopre che esistono combinazioni di alimenti favorevoli, la cui digestione simultanea non crea problemi, e altre combinazioni in qui questo non avviene.
Eliminando tutte le combinazioni sfavorevoli la dieta diventa impossibile. Abbiamo allora suddiviso tali combinazioni in due blocchi: il primo contiene le regole che possono essere seguite nell'alimentazione quotidiana, poiché non penalizzano la qualità della vita a tavola e consentono il soddisfacimento dei fabbisogni del metabolismo.
L'altro blocco comprende le regole che vanno seguite solamente in caso di problemi digestivi particolari, poiché seguirle sempre comporterebbe una inutile castrazione alimentare, oltre che un possibile malfunzionamento del metabolismo.

Regole di base per una corretta digestione

Le regole che seguono devono essere un punto di riferimento nella alimentazione di tutti i giorni.
Ovviamente è possibile trasgredire a queste regole, che andranno seguite più o meno alla lettera in base alla pianificazione degli impegni. È opportuno, comunque, non trasgredire a più di una regola per pasto.
Prima di una intensa sessione lavorativa, sarà bene seguirle alla lettera, come dopo una attività sportiva intensa o dopo una giornata stressante.

1 - Quante calorie?
È incredibile come nessuno parli di calorie per garantire una buona digestione. Un pasto da 1000 kcal ineccepibile come combinazione di alimenti sarà meno digeribile di un pasto da 500 kcal con 2 o 3 combinazioni sfavorevoli.
Per molti soggetti il vincolo delle calorie per pasto è automaticamente soddisfatto rispettando il vincolo del sovrappeso, ma per uno sportivo o un giovane questo potrebbe non bastare.
Quante calorie deve contenere un pasto "normale"? Dalle 400 alle 800. Con 3 pasti al giorno, si copre un fabbisogno dalle 1200 alle 2400 kcal. Con consumi calorici superiori, bisognerà introdurre degli spuntini, oppure adottare la seguente regola: maggiori sono le calorie di un pasto, maggiori sono le regole da seguire per quanto riguarda le combinazioni alimentari.

2 - Proteine di diversa provenienza
Ogni tipo di proteina necessita di particolari enzimi che vengono attivati in particolari condizioni di acidità.
Assumendo proteine di diversa natura (ad esempio carne e formaggio, uova e carne, uova e formaggio, ecc.) si rallenta la digestione di entrambe.
Particolarmente deleteria l'associazione di carne e latticini: la caseina del latte tende ad inglobare le proteine della carne rendendola indigeribile e dando luogo a fenomeni putrefattivi.

3 - Zuccheri e amidi o zuccheri e proteine
Le proteine e gli amidi vengono digeriti nello stomaco, mentre gli zuccheri semplici vengono digeriti nell'intestino. Se assunti insieme, gli zuccheri permangono nello stomaco il tempo necessario a smaltire gli amidi o le proteine, dando luogo a fermentazioni che ostacolano a loro volta la digestione di amidi e proteine.
Quindi è bene limitare l'abitudine del dolce a fine pasto.

4 - Vino o birra e amidi
Il vino e la birra sono sostanze che aumentano l'acidità e quindi rallentano la digestione degli amidi, che necessitano di un ambiente alcalino. È bene quindi limitare l'assunzione di queste bevande ai pasti prevalentemente proteici, soprattutto quelli a base di carne e pesce.

5 - Grassi cotti con alimenti proteici
I grassi sono gli alimenti più difficoltosi da digerire e quindi quelli che rallentano maggiormente la digestione degli altri nutrienti.
La quantità totale di grassi in una dieta equilibrata (cioè con una % di grassi non superiore al 40%) è automaticamente limitata grazie al vincolo del sovrappeso.
I grassi cotti, contenuti nei fritti, nelle carni grasse cotte, ma anche negli alimenti alla cui base c'è un soffritto, rallentano la digestione più di quelli crudi e quando associati a proteine ne determinano una lunga permanenza nell'intestino favorendone la putrefazione.
Nei pasti a base di sole proteine e grassi cotti è bene aggiungere molta verdura cruda, per limitare i danni causati dalla putrefazione delle proteine.

Regole secondarie per una digestione corretta
Le regole che seguono andrebbero seguite solo in subordine alle prime, e solamente quando è necessario garantire una digestione ottimale, per esempio prima di un evento sportivo o durante la convalescenza, quando il fisico è particolarmente debilitato.
Infatti, seguendo tali regole, diventa veramente difficile garantire la corretta ripartizione dei macronutrienti ad ogni pasto, inoltre l'alimentazione diventerebbe piuttosto monotona e poco soddisfacente.

6 - Proteine con amidi
Quando si ingerisce la carne c'è una precoce secrezione di succo fortemente acido nello stomaco che provoca un'inefficienza nella digestione degli amidi. Se a questa regola associamo quella che consiglia di evitare zuccheri e amidi, non si può più associare carboidrati e proteine e la dieta diventa dissociata.
Volendo ottimizzare al massimo la digestione, bisognerebbe evitare di associare carbidrati e proteine.

7 - Frutta con amidi e proteine
La frutta contiene acidi e quindi interferisce con la digestione degli amidi. Inoltre, la frutta contiene zuccheri e questi non vanno bene insieme alle proteine.

8 - Alimenti acidi con amidi o proteine
Cibi e bevande acide e cioè aceto, limone, succhi di frutta, frutta acida (mele, pere, agrumi), bevande zuccherate e acidule, non andrebbero assunti con gli amidi poiché questi hanno bisogno di un ambiente alcalino; ma nemmeno con le proteine perché inibiscono la secrezione acida.




Nuvole
nutrizionale bassa Monterusciello carne free Vera limone integratori salsa fibra monoammino vasetti parabeni aglio crudo gym vitamine secche fitosteroli stabilizzante vitaminaA radicchio attività inci fluoruro tessuti pesche energia linfodrenaggio istamina benefici esercizio saraceno listeria elasticità alimentare integrali temperatura immunitaria saturi pomodori microminerali patologie GIugliano coal equilibrio foto scaduto polmoni sdorazione donne alluminio frittura gestazione sciroppo E141 verdura umami frutto macedonie calcoli abitudini manganese stagione luteina caffeine acqua kiwi microbi brucia melanoma dolore anice 31 prurito ormoni cancro stabilizzanti A. psicologia catechine aromi essenziali extravergine liposolubile tiroidei formaldeide lamponi vegan ribes carbidrati nespole vera diagnosi colorante fichi epigenetica funghi Giugliano pancreas organi insonnia corporeo micronutrienti disbiosi immunità Fonticelli studio arance E Caserta risotto additivi feci nutrition Enrico zinco tiroide zafferano emulsionanti allergia aminoacidi meteorismo folico antociani antidolorifico legumi 6 melone riso Dott.Enrico brufoli ustione centrifugato gram epiderma antitumorali serotonina calcio età Na mirtillo secondi cicatelli forno #nutrizione acido shampoo ossa tensioattivi di radicali ciclo proprietà ossidasi proteine ostriche pelle colostro carotenoidi lisina Berrino premestruale reumatismo antidepressivo metionina limenti anemia crescita cortisolo spigola balsamo glicemico oligoelemento papille galateo omogenizzati internazionale menopausa pepe yogurt digiuno piatto antitumorale circolazione ginnastica probiotici pasta psiche junk B biscotti cosmetici frigo reumatoide marroni contaminanti Pozzuoli Francia cure massaggi avena glicemia parmiggiano urico odori Napoli dott.Enrico c laurilsolfato carotenoide concentrazione cotto spezie bivalvi integratore uova cavo crostacei mondo integrale cattive calda zanzare ipocalorico corretta frutti lattici lievito idrica herpes furano peperoncino pomodoro sanguigni tar termophilus disidratazione estrogeni iperglicemia microrganismi.Lugdunin 15 essenziale osteopatia apoptosi piante microsfere massa obesità brodo 1 nitrati ferro allergeni riposo pera macchie campylobacter PET dolci batterio mestruo primo streptococcus zucca glutammato sapore sovrappeso carcinoma stomaco cisteina primavera banana magnesio ascelle Posillipo betacarotene grana coloranti torte alimentari licopene surgelare semola pollo bilancia patate quercetina noradrenalina colazione cipollina polinsaturi yin fisica grassi Villaricca punture yo sanguigno intolleranze anguria fame Varcaturo ceci tocoferolo clorogenico difesa quaternium merendine nutrire scottature aceto capelli selenio #nutrizionista fruttosio cellulite sole frigorifero zucchero tempo intero libido con microonde glicole prugne antiossitanti caldarroste broccoletti iatale + afrodisiaco sapereconsapore.blogspot.com allium duodeno 3 sapereconapore mattina corpo salute enzimi melanina diarrea insulina colite gonfia immunitario aloe antocianine nutrienti verdure olio freezer primi IGF uva sapone truffe UVA seno dieta Vomero alimentazzione controlli malattie raggi gusto raffreddore oli cistite crostata cipolla dolcificanti spuntino adipose aureus nitriti birra secca fitoterapia prodotti bulgaricus cervello antinfiammatoria polifenoli Germania carote allattamento colesterolo Vitamina sapereconsapore.blogspot.it antiossidante ipertensione zirconio casa astaxantina inquinamento palpebre biologo clorofilla tumore lattoferrina Qualiano liberi tradizioni pesce estrusione degradazione flavonoidi antinfiammatorio diet lattosio tenero conservazione oligoelementi sangue glucidi natale progesterone semi ayurveda pasti Aloe solfiti pane miele nutrizione sale fosforo peperoni fredda BHA glucagone benessere sapereconspore acidità nocciole iperacidità malto minerali congestione sali more gravidanza complessi colore perdite pancia crusca vegetariano cheese ortaggi INCI convezionne educazione avocado addensante rucola freschezza biberon Giappone caglio greco lipidi rame buccia vongole macrobiotica metalli igiene comfort tuorlo metodi fisico farina duro digestione vasi spiaggia D sedano estate usanze oxybenzone flatulenza sudorazione agrumi triclorosan quinoa mare infezioni energizzante carboidrati ciliegie latte palma artemisia cadenti molecole apparato creme osteoporosi minerale tummori mani sindrome frullati ombretti tumori personale dentifricio acidi alimentazione gonfiore maggio amido UVB iodio ossido aborto ipocaloriche Pianura amminoacidi antitraspiranti naturali cutanee castagne protezione dietanolammina sintomi addensanti autunno C dietetici sistema molluschi carie antibiotico gassate secchezza inositolo ananas feste pancreatite cake batteri ormone cuore bevande neuroni veg Additivi grano resveratrolo naturale food reflusso solare donna fresca stracchino articolazioni ernia rimedi bollitura creatinina nervoso potassio cancerogeni capsicum cottura noci raffinati chiampagne centrifugati cibi palato paziente diuresi Dott prevenzione erba ritenzione amaranto melagrana omeostasi idratazione stracci metabolismo bevanda bambino raffermo fibre calore insalate tossine zucchina congelare lipoproteine cacao caffe forma ricotta fico frutta gerani stanchezza peso connettivo indice modificato nutriente infanzia verde emulsionante microbioma policistico umore antibiotici alimenti fragole ossidativo combinazioni allergie carota dolori mangiare alta fortificanti artrite tintura alimento idrosolubile sapereconsapore addome intestino mediterranea antispossatezza asparagi cibo gelificante insalata DHA sensibità fisia conservanti irritabile digerente ricette endorfine stitichezza endometriosi latticini hdl succo stagionatura erbe azoto pulizia danni cucina calorie Lucifero etichette adolescenti cannella gruppo wellness influenza conduzione cosmesi sodio insaturi anticorpi facciale Mercurio Staphylococcus addominale prostata aspartame asma glutamina cioccolato orale caldo Fuorigrotta amilosio correttori biomagnificazione sterilizzare Quarto pressione cereali olive a propoli bio pangrattato cetriolo LDL agave fegato albume bambini negozio idrogenati respiro oliva formaggio solfato buoni torcicollo lactobacillus triptofano dormire ulcera soia caseina visita vitamina visite cellule deodoranti uricemia dadi alcol burro confezionati sapereconsaporee celiachia glucosio costipazione mate India diabete sostanze gas in bosco Thailandia patologia fumo toluene stress Sant'Antimo pistacchi fermenti dimagrire lavaggio cellula zuccheri padano pesanti invecchiamento gluten mandorla branzino Iodio Calcio timo albicocche patatine adinopectina sapere bifidobatteri conserve sport fagiolini crema menta contraffazione nutrizionista utero massaggio ossidazione Cina curcuma A neurologico botulino tossiche consigli sviluppo idrochinone bocca verza antiossidanti lecitina biliari Licola glutine vegetali grasso idrico omega irraggiamento piatti rossetti amilopectina sogliola gel propilenico sano yang salmonella mais ultravioletti domicilio solari depressione HDL aerobico ovaio
Copyright 2015. All rights reserved.
Torna ai contenuti | Torna al menu