cellulite - Blog - DOTT.ENRICO FONTICELLI BIOLOGO NUTRIZIONISTA CELL. 3887304549 PIANI ALIMENTARI PERSONALIZZATI ANCHE A DOMICILIO!

Vai ai contenuti

Menu principale:

RIMEDI CELLULITE : COME ELIMINARE LA CELLULITE IN MODO NATURALE

RIMEDI CELLULITE : COME ELIMINARE LA CELLULITE IN MODO NATURALE

RIMEDI CELLULITE : COME ELIMINARE LA CELLULITE IN MODO NATURALE


Innanzitutto cerchiamo di capire cos'è la cellulite e da cosa è causata così da poter capire poi come eliminarla!


Cos' è la cellulite?
È un problema molto diffuso, soprattutto nelle donne, che non sempre si associa ad una condizione di sovrappeso o obesità. La cellulite vera e propria, da non confondere con la ritenzione idrica o qualche accumulo adiposo localizzato, è una patologia caratterizzata dall'alterazione della normale struttura epidermica dovuta alla protrusione delle sottostanti cellule adipose nello strato reticolare del derma causata da un indebolimento del tessuto connettivale interposto tra l'epidermide e il tessuto muscolare. A ciò si associa anche una alterata circolazione sanguigna che determina il raffreddamento delle zone interessate.


Quali sono le cause e i fattori che favoriscono la cellulite?
Essa è una condizione multifattoriale, per cui a concorrere alla sua presenza ci sono varie cause, ma tra queste, in primis, consideriamo il ruolo dei fattori ormonali. Nel processo di formazione della cellulite, entrano in gioco diversi ormoni tra cui insulina, noradrenalina, ormoni tiroidei e in particolare gli estrogeni che influiscono negativamente sul tessuto connettivale citato sopra causandone un suo indebolimento e un'espansione delle cellule adipose nello strato dermico determinando il caratteristico effetto di pelle a buccia d'arancia o, nel peggiore dei casi, di vere e proprie fossette visibili a occhio nudo.
In più riscontriamo fattori aggravanti quali una scarsa circolazione, debolezza dei tessuti, traumi e aumento del volume degli adipociti.


Cellulite e soggetti più a rischio
Tra i due sessi, quello maggiormente a rischio è quello femminile per la prevalenza di estrogeni e anche di una maggiore percentuale di grasso corporeo rispetto ai maschi.

Tra le donne quelle più soggette a cellulite sono quelle più formose e che hanno tendenza ad accumulare grasso nelle parte inferiore del corpo (gambe,cosce, glutei).


Basa la tua strategia di attacco alla cellulite sui seguenti tre punti:

Alimentazione anticellulite
Come già detto, la cellulite non sempre si associa al peso ma nella maggior parte delle volte si, per cui se si è in una condizione di sovrappeso o obesità bisogna mirare in primis alla perdita di peso che deve essere graduale e non repentina. Se invece si è in peso forma bisogna cambiare le proprie scelte alimentari.

SI:

  • cibi naturali e poco processati;
  • corretta idratazione del corpo, assicurandogli almeno 1,5-2 litri di acqua al giorno;
  • estratti con frutta e verdura per garantire il riequilibrio dei micronutrienti ed detossificare l'organismo;
bevande o infusi ad azione depurativa e diuretica (tarassaco, carciofo, finocchio..)
  • adeguato apporto proteico;

NO:

  • cibi ricchi di zuccheri, succhi di frutta e bibite confezionate;
  • cibi ricchi in sale e insaccati;
  • cibi confezionati (merendine, crackers, snack vari);
  • bevande alcoliche;
  • evitare pasti veloci fuori casa ricchi di grassi saturi e conservanti;
  • diete fai da te;
  • diete restrittive prolungate.

Esercizio fisico per combattere la cellulite
Punto fondamentale è un adeguato allenamento fisico!

Per contrastare la cellulite bisogna prediligere esercizi anaerobici, di resistenza e di forza piuttosto che esercizi aerobici prolungati ed estenuanti rischiando di aumentare la degradazione proteica e la perdita di tono muscolare e di stressare ulteriormente il corpo.

L'esercizio fisico, inoltre, va sempre associato ad uno stile di vita attivo che si persegue con poche semplice mosse come ad esempio usare le scale piuttosto che l'ascensore, raggiungere il luogo di lavoro a piedi quando è possibile, una bella passeggiata in bici nel tempo libero, una corsetta leggera di primo mattino, ridurre quanto più possibile il tempo trascorso davanti al pc o alla tv

Eliminare la cellulite è possibile?
La sinergia dei punti descritti ti sarà di grande aiuto per combattere la cellulite, ma per una strategia mirata, specifica alla tua problematica affidati ad uno specialista che saprà indirizzarti nel ritrovare il tuo stato di benessere. Contattami per maggiori informazioni o richiedere consigli, sarò felice di risponderti

Dott.Enrico Fonticelli
Biologo Nutrizionista
cell. 3887304549
mail. sapereconsapore@gmail.com

Le visite e/o i controlli successivi possono essere effettuati anche a domicilio!



Come combattere la cellulite con i cibi giusti

Pubblicato da in cellulite ·
Tags: cellulitepellesapereconsaporesalutebenessere
Come combattere la cellulite con i cibi giusti
    

sapereconsapore

Alcuni alimenti non devono mancare nel piano alimentare quotidiano per contrastare la pelle a buccia di arancia.
Una delle migliori alleate nella lotta alla cellulite è una dieta corretta. Qualsiasi trattamento (da fare dal medico o al centro estetico) rischia di durare molto poco se non viene associato a un cambiamento delle abitudini alimentari che possono favorire la comparsa della cellulite.
Ecco, in ordine alfabetico, alcuni alimenti che ti sono amici nella lotta alla cellulite perché poveri di sodio e ricchi di potassio, in grado quindi di ridurre la ritenzione idrica.

ANANAS: mangiato a fine pasto, facilita la digestione e ha un effetto diuretico. Apporta soltanto 40 calorie per etto.

BANANA: è ricca di fibre idrosolubili come le pectine, che hanno la capacità di legare, intrappolare ed espellere le particelle tossiche che favoriscono la comparsa di cellulite. Contiene anche zolfo, che favorisce la depurazione, e potassio, che tiene a bada il livello di sodio nell’organismo, contrastando quindi la ritenzione idrica. Attenzione però a non esagerare perché le banane sono un frutto calorico.

CARCIOFO:  contiene la cinarina, una sostanza che facilita il flusso di bile, dunque migliora l’efficienza del fegato stimolandone il metabolismo dei grassi.

CAROTA: è ricca di principi attivi, primo tra tutti il carotene, precursore della vitamina A, elemento prezioso per la tonicità dei tessuti. Regolatrice della funzione intestinale ed epatica, ha anche proprietà diuretiche e depurative ed è utile nei casi di meteorismo.

CILIEGIE: forniscono soltanto 38 calorie per 100 grammi e sono ricche di vitamine, come la E, che contrastano l’invecchiamento cellulare. Contengono polifenoli, importanti antiossidanti, e pigmenti vegetali che combattono le infiammazioni a livello dei tessuti.

ERBE AROMATICHE: Timo, origano, maggiorana, così come le spezie, aiutano a insaporire i cibi senza aggiungere sale o intingoli vari. Le calorie del piatto sono le stesse e nel medesimo tempo si combatte la ritenzione idrica.

FORMAGGI FRESCHI:  Sì a mozzarella, ricotta, stracchino. Preferibili sempre al pecorino e agli altri formaggi stagionati, più ricchi di grassi e di calorie .

FRUTTI DI BOSCO: Mirtilli, more, lamponi e fragoline di bosco sono preziosi alleati della circolazione. Consumarli sempre con moderazione. Vanno bene anche i frutti surgelati, che hanno le stesse proprietà della frutta fresca.

KIWI: molto ricco di vitamina C, utile nel proteggere i vasi capillari che sono più a rischio di rottura in caso di cellulite, a causa della pressione esercitata dai liquidi in eccesso. Per questo motivo non far mancare le arance e gli altri agrumi.

LATTUGA: ricca in colina, una sostanza che ha scarso valore nutritivo ma un eccellente valore metabolico. Produce i componenti principali della membrana cellulare, come la lecitina, ed è responsabile del corretto assorbimento di grassi. Senza la colina, il fegato non riuscirebbe a smaltirli bene.

LEGUMI:  Sì a pranzo o a cena, due-tre volte a settimana. Ceci, fagioli, piselli e lenticchie sono leggeri, ricchi di proteine, vitamine, sali minerali e fibra, in particolare cellulosa, si digeriscono facilmente e saziano. I legumi sono un ottimo secondo al posto della carne o un piatto unico completo ed equilibrato se mangiati con pasta o riso.

MELA: è un concentrato di vitamine, ferro e potassio, ma soprattutto tannini e fitosteroli, in particolare la pectina, concentrata nella buccia. La pectina, una volta raggiunto lo stomaco, si trasforma in un gel che intrappola le sostanze tossiche e ostacola l’assorbimento dei grassi.

MELANZANA: stimola le funzioni del fegato e dell’intestino. È molto ricca di acqua, per questo è ideale per contrastare la ritenzione idrica.

OLIO EXTRAVERGINE D’OLIVA: E' un condimento privilegiato. Condire i piatti con 4/5 cucchiaini di olio extravergine di oliva al giorno. Evitare il burro.

PANE: non bisogna abolirlo del tutto dalla dieta ma mangiarlo con moderazione, privilegiando le varietà che contengono poco sale o che ne sono del tutto prive, come quello toscano.

PASTA E RISO: non vanno cancellati dalla dieta, semplicemente vanno controllate le porzioni. Si preferiscono pasta e riso integrali: sono più ricchi di fibra e aiutano a raggiungere più facilmente il senso di sazietà.

PESCE: Dato che la cellulite è il risultato dell’accumulo di scorie nei tessuti, eliminare le tossine è indispensabile. Quindi bisogna prediligere gli alimenti leggeri come il pesce, la carne bianca, i formaggi magri: tutti cibi che non costringono l’apparato digerente a un lavoro eccessivo, perché sono più facili da smaltire.

POMODORO: è ricco di licopene, un antiossidante che contrasta l’invecchiamento delle cellule e impedisce dunque al grasso di sedimentare e diventare cronico. Contiene anche acido malico e citrico, che agevolano la digestione e aiutano la regolarità intestinale.

SEDANO: una verdura con appena 20 calorie per 100 grammi, composta per circa il 90% di acqua e proprio per questo è considerata una sorta di diuretico naturale. Contiene anche buone dosi di potassio, il minerale che contrasta l’azione del sodio e aiuta quindi nella lotta contro la ritenzione idrica.

SALE INTEGRALE: è da preferire al classico sale da tavola, perché non è raffinato ed è caratterizzato dalla presenza di minerali importanti come iodio, rame, zinco. Il suo gusto più intenso al palato ne favorisce un consumo ridotto.

TÈ VERDE: contiene flavonoidi, sostanze che ostacolano l’assorbimento dei grassi, specie colesterolo e trigliceridi. Per questo il tè verde è un alleato nella lotta contro la buccia d’arancia.

TISANE: Quelle consigliate sono a base di ananas, mirtillo, ortica, betulla, tarassaco, gramigna, ippocastano: tutti gli infusi hanno un’azione diretta o indiretta sulle alterazioni che sono alla base della patologia cellulitica.

VERZA: è un ortaggio ricco di sali minerali, fibre e vitamina C. Ha proprietà antinfiammatorie e depurative e rappresenta un valido aiuto per la stitichezza.

ZUCCHINA: svolge un’azione diuretica e lassativa. È poco calorica e ha un alto contenuto di acqua: per questo motivo è particolarmente indicata per combattere la ritenzione idrica.





fonte : www.ok-salute.it



Nuvole
carota iodio cutanee astaxantina microminerali patate piatto gravidanza energizzante allium sapore grassi glicole PET 31 papille pulizia ginnastica metodi clorogenico broccoletti antitraspiranti benefici digerente ipocalorico respiro lipidi toluene caldarroste essenziali uricemia avocado galateo microsfere personale melagrana omega free torcicollo lamponi organi balsamo umore secche Napoli metionina glicemia crudo oliva zanzare insalate irritabile torte secca diabete essenziale nutrizione fumo B macchie riso ritenzione sodio GIugliano sale stomaco alimentazzione scottature gelificante anguria spigola Sant'Antimo Vera neuroni antiossitanti alta colite nocciole centrifugato batteri dormire caffeine lisina betacarotene duro vitaminaA infanzia A. alimento apoptosi ormone ciliegie mangiare idrico colore fame aromi dolci duodeno stagione zinco pomodori Na prugne sole zucchero legumi Iodio palma pasti avena antitumorale triclorosan oligoelemento nespole indice spezie more laurilsolfato biscotti mais termophilus cellulite policistico calorie omeostasi amminoacidi tumore oli melanina nutrition ayurveda aceto biomagnificazione intestino peso reumatismo herpes adolescenti irraggiamento marroni polinsaturi mediterranea carcinoma yang pancreas cucina minerali comfort bosco connettivo stabilizzante cipolla glutine natale massaggi endorfine UVB liposolubile stagionatura nitriti Calcio dolcificanti miele sano gram pancia molecole raggi gonfiore prurito di farina frutti metabolismo afrodisiaco menta glucagone difesa istamina ossidativo luteina microbi stress minerale età macrobiotica concentrazione rame pangrattato artemisia melanoma mani antocianine degradazione neurologico DHA #nutrizione vitamine modificato lecitina listeria Dott.Enrico amilosio fragole costipazione usanze ultravioletti domicilio clorofilla benessere pollo additivi iatale hdl maggio nitrati vegetariano peperoncino Lucifero conservanti insonnia Fonticelli tuorlo formaggio apparato soia radicali lavaggio solari mirtillo licopene integrale buccia botulino tocoferolo streptococcus estrusione LDL peperoni Aloe amaranto forma cipollina cheese serotonina INCI quinoa antociani lactobacillus immunità pesce Fuorigrotta sapereconsaporee uova centrifugati addome ricette resveratrolo palpebre visita semi cosmesi caseina crostata albicocche quaternium glutammato secondi calore extravergine pistacchi sapone colesterolo monoammino alimentare lievito bocca quercetina batterio azoto sogliola caffe ossido sangue cannella ceci arance lattosio parmiggiano banana vasi cetriolo India psicologia massa microonde prostata idrosolubile glutamina crema omogenizzati acidi gonfia creme corporeo casa ferro vongole reflusso zafferano antidepressivo rucola primo antidolorifico bulgaricus Giugliano timo immunitaria aerobico salsa confezionati propilenico verdure tempo Francia grano gym A carne combinazioni sciroppo Thailandia tiroide diuresi radicchio energia zucchina oligoelementi immunitario 15 patologie piatti cortisolo ciclo mestruo convezionne Germania aborto pesche educazione nutrizionale semola cisteina fichi amilopectina dadi noradrenalina calda polifenoli tiroidei succo veg c addensante fredda depressione tensioattivi linfodrenaggio celiachia libido sport limenti glucosio cottura elasticità insulina crostacei antibiotico branzino aglio aminoacidi sanguigni progesterone burro orale raffermo shampoo pesanti secchezza dott.Enrico sostanze negozio crusca patologia Enrico protezione fruttosio Monterusciello malto BHA primi kiwi estate Staphylococcus bilancia malattie attività aureus melone stanchezza probiotici calcio acidità pepe alimentazione digestione urico danni vasetti Dott fagiolini carbidrati cioccolato consigli uva carote integratori facciale frullati cereali carie folico addominale conduzione fisico gassate iperacidità cattive forno fibra fico circolazione punture Quarto anticorpi frutto salute cotto IGF bifidobatteri idrochinone antitumorali olio amido Mercurio epigenetica molluschi bevande creatinina frigorifero deodoranti raffreddore sistema fermenti cistite congelare sapereconsapore.blogspot.com fluoruro idrogenati curcuma idratazione ombretti controlli food tummori capsicum sterilizzare equilibrio Posillipo stabilizzanti triptofano birra pelle cibo sapereconapore bambini E141 gerani tossine bio cancro erba surgelare brucia brufoli propoli Pozzuoli tessuti influenza mandorla saraceno Additivi conservazione in ossidasi polmoni nervoso alluminio odori Caserta formaldeide ricotta micronutrienti fibre ossa conserve vitamina ortaggi tar nutrienti freschezza fisia sapereconsapore spuntino bambino paziente gruppo palato gestazione zirconio + 1 grana fosforo ulcera colazione stracci lattici carotenoidi corretta complessi solfato furano autunno dolori Berrino saturi macedonie sanguigno alimentari ipocaloriche bivalvi cervello salmonella calcoli adipose biberon cancerogeni premestruale sudorazione insalata sali magnesio freezer cicatelli pomodoro junk sindrome articolazioni frigo 6 noci prevenzione fisica frutta wellness artrite erbe capelli solfiti abitudini flatulenza anemia flavonoidi correttori Pianura allergia idrica asma dietanolammina patatine enzimi allattamento zucca allergie digiuno disbiosi epiderma ovaio prodotti Licola proprietà adinopectina sovrappeso tintura HDL parabeni fortificanti iperglicemia integratore inquinamento 3 antiossidanti merendine buoni obesità osteoporosi donne crescita Vomero lipoproteine dolore E glucidi greco mare Cina mondo ustione brodo estrogeni ernia bollitura oxybenzone #nutrizionista ribes cellule ormoni bassa emulsionante castagne Vitamina addensanti tenero primavera bevanda proteine padano menopausa visite aspartame contaminanti D osteopatia inci antinfiammatorio cosmetici gluten diarrea emulsionanti nutrizionista tradizioni gel aloe sdorazione intolleranze asparagi naturale corpo cadenti sapereconspore tossiche frittura Varcaturo diagnosi fegato donna pressione antiossidante agrumi vera mattina cibi psiche gusto liberi a mate sensibità feste limone ananas igiene disidratazione utero sintomi metalli glicemico cuore massaggio riposo gas ascelle colostro anice invecchiamento potassio albume latticini feci stitichezza yo microrganismi.Lugdunin dieta seno temperatura risotto meteorismo acqua cake tumori etichette ostriche dietetici antibiotici dentifricio Giappone grasso diet antispossatezza cavo selenio pera colorante coal acido biliari cacao truffe verza allergeni internazionale dimagrire infezioni reumatoide antinfiammatoria manganese agave spiaggia alcol olive foto raffinati microbioma umami sapere C endometriosi rossetti nutriente fresca fitoterapia sapereconsapore.blogspot.it caldo catechine Qualiano cure chiampagne verdura pasta intero sviluppo lattoferrina naturali alimenti contraffazione con rimedi esercizio studio ossidazione nutrire funghi congestione pane carotenoide biologo UVA sedano campylobacter inositolo yin latte vegetali stracchino yogurt zuccheri Villaricca ipertensione pancreatite scaduto vegan integrali coloranti solare perdite fitosteroli cellula verde piante carboidrati caglio insaturi
Copyright 2015. All rights reserved.
Torna ai contenuti | Torna al menu