hdl - Blog - DOTT.ENRICO FONTICELLI BIOLOGO NUTRIZIONISTA CELL. 3887304549 PIANI ALIMENTARI PERSONALIZZATI ANCHE A DOMICILIO!

Vai ai contenuti

Menu principale:

A dieta con pochi grassi, ma buoni. "Non vale la pena eliminarli del tutto"

Pubblicato da in grassi ·
Tags: dietaalimentazionehdlvegetalizuccherioliomediterraneanutrizionesalutemalattiesapereconaporesapereconsaporebenessereproteinecarboidrati
A dieta con pochi grassi, ma buoni. "Non vale la pena eliminarli del tutto"



Non è esattamente un contrordine, ma forse un po' sì, a pensarci bene : una dieta mediterrane, che prevede già l'utilizzo di olio d’oliva, arricchita con frutta a guscio, entrambi alimenti con un alto contenuto di grassi vegetali,  non provocherebbe aumento di peso. Quantità limitate di grassi vegetali infatti comporterebbero minore accumulo di grasso nel girovita (fattore di rischio per patologie cardiometaboliche), rispetto a un regime a scarso contenuto di lipidi. Lo sostiene uno studio condotto da ricercatori spagnoli su un campione di quasi 7.500 persone, elaborato su dati raccolti dal 2003 al 2010 in 11 ospedali iberici e pubblicato on line il 6 giugno  su The Lancet Diabetes & Endocrinology. Un'indagine questa spagnola, che è parte di Predimed, il progetto catalano che indaga gli effetti della dieta mediterranea sulla prevenzione delle patologie cardiovascolari, www.predimed.es/), e  i cui risultati, come scrivono gli stessi autori: “avvalorano l’indicazione di non ridurre l’assunzione di grassi sani per il mantenimento del peso corporeo”. Ridurre i grassi buoni insomma non serve.

Lo studio e i risultati.  Gli autori hanno arruolato 7.447 uomini e donne di età compresa tra 55 e 80 anni, tutti ad alto rischio cardiovascolare o con diabete di tipo 2, e per più del 90% in sovrappeso o obeso. In modo casuale (lo studio è randomizzato) i ricercatori hanno distribuito i partecipanti in tre gruppi: chi avrebbe seguito una dieta mediterranea priva di restrizioni caloriche e ricca di olio d’oliva (un litro a settimana a famiglia), chi si sarebbe sottoposto a un regime mediterraneo, sempre senza restrizioni caloriche ma arricchito questa volta di frutta a guscio (30 grammi al giorno: 15 di noci, 7,5 di mandorle, e 7,5 di nocciole), e infine chi avrebbe seguito una dieta ipolipidica, a limitato contenuto di grassi. Dopo cinque anni, nel gruppo della dieta a basso contenuto lipidico l’assunzione totale di grassi era diminuita, passando dal 40% al 37,4%mentre era leggermente aumentata nei due gruppi a dieta mediterranea. Nei quali però si era ridotta la percentuale di energia introdotto da proteine e carboidrati.

Il peso. Come è andata col peso? In media tutti ne hanno perso un po'. Ma chi ne ha perso di più sono stati coloro a dieta arricchita con olio di oliva (0,88 chili in meno), seguiti a ruota da chi aveva seguito una alimentazione povera di grassi (0.60 chili) e quindi da chi aveva aggiunto alla sua dieta mediterranea un po’ di frutta secca (0,40 chili). La  circonferenza addominale era aumentata in tutti  tre i gruppi, ma l’incremento maggiore era stato misurato tra coloro che avevano seguito un egime ipolipidico con 1,2 centimetri in più rispetto a 5 anni prima. Nel gruppo "olio d’oliva" i centimetri in eccesso erano 0,85 e 0,37 nel gruppo "frutta a guscio".

Qualcosa da rivedere?  “Il nostro studio – ha commentato Ramon Estruch, dell’istituto di Fisiopatologia de la obesidad y nutrición di Barcellona e primo autore dell’indagine - mostra che una dieta mediterranea ricca di grassi vegetali come olio di oliva e frutta a guscio ha un piccolo effetto sul peso corporeo o sulla circonferenza addominale se paragonata a quella di persone che seguono una alimentazione a basso contenuto di grassi. La dieta mediterranea ha noti benefici per la salute e include grassi sani, come oli vegetali, pesce e frutta a guscio”. Detto ciò, a scanso di qualsivoglia equivoco, Estruch ha voluto ricordare però che i risultati di Predimed non significano ovviamente che una dieta senza restrizioni caloriche particolari ma con alti livelli di grassi come burro, carni lavorate, bevande zuccherate, dolci o fast-food sia salutare.

Non solo grasso. Secondo Estruch andrebbe abbandonato “il mito che prodotti a basso contenuto calorico e a basso contenuto di grassi diano come effetto un ridotto aumento di peso” sul lungo periodo,  perché – dice l’esperto - si tratta di una “illusione che conduce a politiche paradossali che si concentrano sul totale delle calorie, piuttosto che sulla qualità del cibo” e induce in errore i consumatori, che finiscono per scegliere gli alimenti in base al contenuto totale di grassi e calorie, piuttosto che ai loro reali effetti sulla salute.

Il modo migliore per perdere peso. Ma le diete senza grassi sono efficaci per perdere peso? "Che decenni di suggerimenti di diete ipolipidiche non hanno ridotto i numeri dell’obesità nel mondo è un dato. Anche la qualità di quello che mangiamo è un dato e risulta fondamentale ,  per esempio l’olio d’oliva e il  burro anche a parità di calorie non sono la stessa cosa per le arterie. Detto ciò, e ovviamente, le calorie sono importanti, ma la questione vera è quello che si vuole ottenere: se si vuole perdere peso in tre mesi vanno bene molte diete, anche quelle più fantasiose, perché se si tolgono calorie, in qualsiasi modo si tolgano, il peso si perde.  Poi però bisogna campare in salute per qualche decina di anni e sul lungo periodo (che poi sono i tempi lunghi che impattano significativamente sulla salute cardiometabolica e sull’obesità) la questione cambia. Se si vuole mantenere il peso perduto la dieta mediterranea funziona bene: è salutare ed è ricca di alimenti che saziano: cerali integrali, legumi, frutta e verdura, e di grassi vegetali insaturi".

I consigli. Milioni di persone ossessionate dalle calorie e dai grassi di qualsivoglia origine, per esempio limitano l’olio d’oliva, anche come condimento. "E non ha senso non condire l’insalata, i grassi risparmiamoli non dai condimenti ma dagli alimenti che ne contengono tanti, e magari saturi, come carni e salumi, sia scegliendo tagli più magri, sia riducendo i consumi quando eccessivi”.  Come è privo di senso scegliere prodotti light, evitare il  latte o lo yogurt  interi e poi aggiungere zucchero, c’è già, o acquistare prodotti a zero grassi ma troppo ricchi di zucchero. Se nella dieta scendono i grassi, inevitabilmente sale qualcos’altro, cioè carboidrati o proteine.

E non c’è guadagno né in termini di salute e  nemmeno di perdita ponderale. La dieta mediterranea - coi suoi grassi  è ancora il modo migliore non solo per perdere o mantenere il peso, ma per guadagnare e mantenere salute".





fonte :www.repubblica.it



6 modi per bruciare il grasso addominale velocemente

Pubblicato da in rimedi brucia grasso ·
Tags: addomealimentibruciagrassidormireeserciziofisicohdlinsaturipanciarespirosapereconsaporesapereconsapore.blogspot.itvitaminaczucchero
6 modi per bruciare il grasso addominale velocemente



Il grasso sulla pancia è un problema che riguarda tutte le donne, soprattutto dopo la gravidanza, l’allattamento, figli da crescere, lavoro e molte altre cose. Spesso ci ritroviamo a non avere tempo per badare a noi stesse e alla nostra forma fisica, quindi ci lasciamo andare. Quello che oggi voglio consigliarvi è di iniziare a pensare un po’ a voi stessi e alla vostra salute.
Ecco 6 modi per bruciare velocemente il grasso dalla pancia ed eliminare quei rotolini di troppo. Il grasso della pancia, oltre ad essere anti-estetico, è un grasso molto pericoloso poiché più aumenta la circonferenza addominale più si alza la percentuale di infarto, diabete, obesità ecc ecc.
Perché si forma il grasso sulla pancia?


Il grasso sulla pancia è provocato dai livelli di cortisolo alti. Lo stress è il principale colpevole dell’alto livello di cortisolo, ce ne accorgiamo soprattutto quando tendiamo ad ingrassare solo sulla zona addominale e magari le altre parti del corpo sono magre.
Quindi la prima cosa da fare è rilassarsi, non farsi prendere dallo stress della quotidianità, del lavoro ecc ecc ma cercare di affrontare tutto con estrema calma e fare respiri profondi prima di arrabbiarsi.
6 consigli per eliminare il grasso sulla pancia

1) Dormire di più

il sonno è un valido aiuto per sconfiggere il grasso addominale, bisogna dormire almeno 7 ore a notte per far si che questo accada. Sapete che non dormire abbastanza altera la nostra produzione di ormoni influenzando i livelli di cortisolo che causano sensibilità all’insulina, proprio per questo quando siamo stanchi e abbiamo sonno oppure se dormiamo troppo poco abbiamo tanto desiderio di zucchero e alimenti dolci. Vedrete che dormendo un pochino di più riusciremo a placare queste voglie. Ovviamente tutto questo non accadrà in pochi giorni, ci vogliono settimane prima di stabilizzare il nostro ritmo sonno-sveglia ma noterete soltanto dei benefici, sia per la vostra salute, sia per la linea ma anche per la vostra pelle, che apparirà più giovane e riposata.
2) Brevi esercizi per eliminare la pancia

ci vogliono pochissimi minuti per eseguire questi esercizi, non dovrete fare addominali perché fare addominale sulla pancia non aiuta e non vi fa ottenere il risultato desiderato. Dobbiamo fare esercizi che coinvolgano i gruppi muscolari, un ottimo esercizio è il plak, appoggiate gli avambracci a terra e mettete i piedi come se stesse facendo delle flessioni e fate 3 sequenze da 30 secondi ciascuno, un altro valido aiuto è la corsa (se non potete cercate di camminare più possibile e di utilizzare le scale al posto dell’ascensore).
3) Diminuite lo zucchero raffinato

lo zucchero purtroppo causa dipendenza, come la cioccolata. Cercate di resistere a queste tentazioni preferendo grassi buoni tipo 3 noci (al giorno) oppure mandorle, latte di soia, un frutto, un centrifugato di frutta e verdura. Preferite cose naturali ed evitate invece barrette dietetiche e bibite gassate.
4) Vitamina C

quando sei stressato produci cortisolo, la vitamina C è un valido aiuto per combattere il cortisolo e quindi aiutare a diminuire i livelli di stress. La vitamina C produce inoltre carnitina, una sostanza in grado di trasformare il grasso in energia. Quindi cercate di mangiare molti agrumi, kiwi, mirtilli ma anche peperoni, broccoli e cavoli.
5) Mangia grassi buoni

evita fritture, cibo spazzatura e grassi idrogenati, preferisci i grassi buoni come olio extra vergine di oliva a crudo, noci, mandorle, pistacchi, nocciole, salmone, avocado. Questi alimenti sono ricchissimi di nutrienti e ci aiuteranno a placare il nostro senso di fame.
6) Fai respiri profondi

ogni volta che ti senti teso e stressato fai dei respiri profondi, rilassarsi aiuterà non solo a diminuire lo stress ma anche ad appiattire la pancia.


fonte :www.tecnologia-ambiente.it



Nuvole
melanoma sudorazione fumo aureus Mercurio ciclo dentifricio food bocca IGF sole torte semola cosmesi solfato umami caldarroste pesce attività elasticità + pressione sangue centrifugato Vera congestione antocianine pasta gerani istamina antociani foto premestruale carne energizzante curcuma digerente usanze buccia yin equilibrio saraceno pasti cotto cavo metabolismo mediterranea prurito patologie adipose fegato metionina ferro tummori inci manganese perdite carbidrati gusto iperacidità gruppo sedano arance 31 ricette nervoso dormire anice oliva correttori personale infanzia inquinamento biberon artemisia natale campylobacter ormone cisteina scaduto raffermo ipertensione addominale patate aromi colazione maggio salmonella colorante aceto coal connettivo lattici streptococcus utero stanchezza agave macedonie creme aglio noci yang carcinoma fame palma alimentari piatti punture igiene quaternium convezionne galateo liberi microminerali cortisolo rucola sistema gel nocciole danni comfort neurologico cosmetici corporeo ananas vitaminaA frigorifero centrifugati lipoproteine peperoncino esercizio immunitario insalate sapereconspore vegetali dolore epiderma brodo resveratrolo feste secondi uricemia aerobico tiroide mais stabilizzante artrite laurilsolfato obesità Iodio ortaggi diet cattive iperglicemia verdura PET saturi gelificante idratazione contaminanti stabilizzanti in mate oligoelementi grana stagione addome radicchio acqua tossiche antidepressivo cellula antibiotici frutto #nutrizionista diuresi more probiotici ulcera buoni rimedi sviluppo amilosio massaggi conservazione sciroppo nutrizionista essenziali timo zucchero cake calore immunità intolleranze autunno alimentare sale antitumorale influenza padano fluoruro zinco melagrana calda apoptosi nitrati luteina bulgaricus integratori secche patologia dolori cetriolo macrobiotica A semi caldo tradizioni con albume cutanee degradazione cure crescita primi sapone psicologia biologo Licola visita cibo malattie molluschi digiuno zucchina stracci cancro osteopatia crudo emulsionanti zanzare fosforo pepe gestazione visite pera mandorla sostanze psiche verde di UVA intero erbe educazione endometriosi biomagnificazione alimenti riposo polmoni botulino sovrappeso legumi adolescenti inositolo odori vegan molecole enzimi spuntino cereali addensante irraggiamento ricotta dadi omega deodoranti amminoacidi allergia casa tossine acido carota osteoporosi immunitaria carie caffe colite surgelare agrumi lipidi bifidobatteri Na crusca adinopectina calcio glutine ovaio forma cervello dolci nutrienti triclorosan stomaco ustione 3 neuroni irritabile ostriche carboidrati crema ascelle a ipocalorico emulsionante Napoli B alcol peso balsamo Berrino corretta progesterone sapereconsaporee corpo primavera solare pesanti lievito allergeni listeria funghi forno crostacei sport vasetti #nutrizione truffe sapereconsapore.blogspot.com gonfia antibiotico cioccolato verza diarrea Fuorigrotta quinoa articolazioni shampoo Thailandia reumatoide contraffazione ultravioletti Qualiano naturale Lucifero meteorismo nutrizione conserve ciliegie carotenoide bambini pancreas sodio minerali E141 yo urico noradrenalina colesterolo naturali consigli lattoferrina zirconio veg palato antispossatezza tenero torcicollo ernia asma cellule infezioni idrochinone latte omogenizzati magnesio umore potassio capsicum duro organi cicatelli fisia grasso dimagrire fitoterapia malto difesa rame benessere monoammino BHA glucidi essenziale D bio A. amido spezie lavaggio cadenti birra uva pancia grassi conservanti aborto anticorpi banana radicali costipazione burro ceci seno avena acidità frutti paziente licopene verdure clorofilla donna polinsaturi farina vasi avocado ipocaloriche gonfiore vera prostata Germania dietetici gas junk olive ginnastica sapereconapore caglio cistite combinazioni Additivi tempo nutrition lamponi congelare tocoferolo microrganismi.Lugdunin albicocche rossetti respiro kiwi etichette frigo succo alluminio sali cacao facciale sanguigni brufoli invecchiamento GIugliano fisico digestione mangiare antitumorali sindrome metalli dolcificanti UVB acidi sanguigno ormoni azoto pollo sogliola estrusione mestruo scottature proteine oligoelemento studio Dott.Enrico nutrizionale Enrico Pozzuoli catechine Monterusciello olio Caserta insonnia glutammato abitudini aminoacidi bevande DHA tensioattivi cuore fredda reflusso raffinati chiampagne endorfine 6 soia indice Staphylococcus Giappone disbiosi nutriente tessuti epigenetica marroni anguria solari Sant'Antimo Dott iodio addensanti glucagone confezionati secchezza prugne calorie ombretti mare alimentazione integratore complessi alimentazzione cancerogeni fragole allium zuccheri secca ayurveda Francia triptofano libido glucosio crostata salsa bevanda nitriti limone herpes estrogeni stagionatura sdorazione HDL idrica calcoli ossidazione batteri India lisina free biscotti lecitina integrali gravidanza integrale grano papille massa gluten mani ossidasi latticini fruttosio negozio disidratazione colore formaggio cellulite bollitura hdl bambino yogurt pane coloranti palpebre pistacchi caffeine età prevenzione pelle frutta alimento cucina concentrazione zafferano pesche folico erba oli lactobacillus protezione capelli biliari donne circolazione cannella INCI tumore Pianura bilancia solfiti sano sapore gym amilopectina melone conduzione antinfiammatoria polifenoli formaldeide domicilio alta depressione afrodisiaco antiossidante fico additivi mondo antitraspiranti sterilizzare massaggio fermenti flavonoidi prodotti vegetariano frullati tar cheese dott.Enrico spigola lattosio pulizia parabeni antiossidanti ossa energia fibra minerale colostro Cina cibi C ossidativo micronutrienti ossido Vomero idrico peperoni furano cipolla astaxantina stress insalata caseina fresca selenio fibre pomodori fortificanti orale branzino dietanolammina Calcio serotonina LDL vitamine tiroidei raffreddore antinfiammatorio modificato omeostasi piatto microbioma greco insaturi stitichezza merendine melanina Fonticelli toluene primo wellness feci Vitamina freezer fichi glicemia E brucia Varcaturo duodeno Posillipo microbi batterio idrosolubile aspartame gassate flatulenza antidolorifico sapere sapereconsapore.blogspot.it insulina propilenico termophilus dieta tumori asparagi macchie miele bassa patatine diabete cottura vongole iatale fitosteroli apparato tintura temperatura uova sensibità fagiolini pomodoro salute reumatismo microonde extravergine controlli idrogenati tuorlo pancreatite sintomi bivalvi proprietà liposolubile microsfere internazionale riso diagnosi piante fisica zucca sapereconsapore propoli aloe celiachia mirtillo broccoletti Quarto allergie carote Giugliano estate frittura 15 benefici clorogenico nutrire menopausa betacarotene antiossitanti vitamina oxybenzone pangrattato freschezza cipollina Aloe nespole gram Villaricca glicemico ritenzione mattina ribes linfodrenaggio allattamento glicole carotenoidi intestino anemia risotto quercetina parmiggiano amaranto spiaggia bosco raggi glutamina policistico stracchino c 1 menta creatinina limenti metodi castagne
Copyright 2015. All rights reserved.
Torna ai contenuti | Torna al menu