minerale - Blog - DOTT.ENRICO FONTICELLI BIOLOGO NUTRIZIONISTA CELL. 3887304549 PIANI ALIMENTARI PERSONALIZZATI ANCHE A DOMICILIO!

Vai ai contenuti

Menu principale:

Acqua minerale: scegliere la migliore per la nostra salute

Pubblicato da in acqua minerale ·
Tags: acquamineraleEnricoFonticellisalutebenesseresapereconsaporesodionitrati
Acqua minerale: scegliere la migliore per la nostra salute

sapereconsapore

L'acqua in bottiglia, anche definita acqua minerale, è uno dei prodotti di consumo che ogni giorno beviamo e che rappresenta una parte molto importante, almeno in percentuale, di tutto ciò che ingeriamo. Dico "tutto ciò che ingeriamo" e non "della nostra alimentazione" perché l'acqua non è un alimento, né dal punto di vista legale, né dal punto di vista della nutrizione. Nonostante questo, il nostro corpo è composto per circa 2/3 da acqua, e senza acqua non avremmo possibilità di vivere.
Molte persone, anche molto attente all'alimentazione e all'etichettatura nutrizionale degli alimenti, non prendono in considerazione l'acqua, così che spesso non si conosce l'elemento che ingeriamo maggiormente rispetto agli altri; la dose consigliata, come sanno tutti, sono i famosi due litri di acqua al giorno, che sono tanti e proprio perché sono molti, un piccolo errore di valutazione nella qualità dell'acqua può portare anche a problemi di salute.
In questo articolo prendiamo in considerazione i parametri che si trovano nell'etichetta delle acque in bottiglia, escludendo quindi le acque del rubinetto. Analizzeremo le varie voci e capiremo quale dovrebbe essere scelta a seconda della nostra situazione fisiopatologica. Perché le acque non sono tutte uguali, anche se potrebbero sembrarlo.

L'etichetta dell'acqua in bottiglia: come leggerla

L'etichetta dell'acqua in bottiglia è completamente diversa da quella degli altri alimenti, per cui non è possibile ritrovare gli stessi parametri.
La prima dicitura, che spesso diamo per scontata ma non lo è, che dobbiamo cercare, è quella di Acqua Minerale Naturale. Questa espressione indica che l'acqua soddisfa precisi indici di legge che le permettono di essere commercializzata; se non trovo questa dicitura non significa che l'acqua non è potabile (non sarebbe commerciata) ma che tendenzialmente è stata trattata con un trattamento diverso dall'aggiunta dell'anidride carbonica (per fare l'acqua gassata, che è l'unico trattamento consentito nelle acque minerali naturali).
Alcune aziende potrebbero immagazzinare l'acqua in cisterne, soprattutto per evitare la siccità estiva (che in alcuni posti è un problema piuttosto grave); in questo caso l'acqua ristagna, e soprattutto per evitare la proliferazione batterica viene trattata con disinfettanti che ne modificano le proprietà naturali; così, pur non essendo pericolosa, parametri (che vedremo tra poco) come il pH e il residuo fisso, così come molti microelementi, potrebbero discostarsi molto dai valori considerati normali.
Insomma, quando si sceglie l'acqua, è bene controllare per prima cosa che sia acqua minerale naturale, per essere sicuri che sia acqua che viene imbottigliata così come esce dalla sorgente.
Oltre a questo, poi, si deve fare attenzione al luogo d'origine dell'acqua: consigliabile usare quella provenienti da sorgenti di montagna, perché se è una sorgente collinare o addirittura di pianura la falda acquifera che la trasporta potrebbe essere contaminata da nitriti e nitrati, residui dell'attività agricola e di allevamento che sono pericolosi in particolare per i bambini piccoli. È obbligatorio indicare in etichetta la sorgente dell'acqua, motivo per cui non è difficile usare Google Maps per vedere da dove arriva.
Inoltre, è sempre importante leggere l'etichetta bene per evitare che ci siano scritte del tipo "trattata con...", anche in questo caso perché i trattamenti portano all'aggiunta e alla rimozione dei minerali, molto importante dal punto di vista delle conseguenze della salute.
C'è poi, naturalmente, la tabella dei parametri analitici, che andiamo ad analizzare nel dettaglio.

I parametri dell'acqua in bottiglia

I parametri dell'acqua in bottiglia, che possiamo vedere su qualsiasi bottiglia (appunto) sono molti, e noi vi indichiamo i principali a cui fare attenzione nella scelta.
Il Residuo Fisso
Tra le analisi che vengono fatte all'acqua dall'ente indicato in etichetta (un laboratorio ufficiale) ce n'è una che consiste nel far evaporare l'acqua a 180 gradi. Quello che rimane dopo l'evaporazione completa è il residuo fisso, ovvero i minerali che non evaporano a quella temperatura. Tanto più alto è il residuo fisso, tanto più l'acqua è definita minerale, in base a questa distinzione:
Acqua scarsamente mineralizzata: ha un residuo fisso inferiore a 50 mg/l. E' la più povera di minerali, ed è utile per contrastare l'insorgenza di calcoli renali, per chi ne soffre. Anche se non aiuta ad integrare i minerali, nel caso una dieta ne sia povera.
Acqua oligominerale: è quella consigliata alle persone comuni per il consumo giornaliero, ed ha un residuo fisso compreso tra 50 e 500 mg/l. Ci permette di assumere un quantitativo non esagerato di minerali, per cui è consigliata per evitare problemi con i calcoli renali, causati proprio dall'accumulo dei minerali.
Acqua minerale: non si trova scritto (si trova solo "Acqua minerale naturale", a differenza della precedente per cui si trova "Acqua minerale naturale oligominerale") ed è l'acqua con residuo fisso compreso tra 500 e 1500 mg/l. Tende a favorire la formazione di calcoli, per cui è consigliata solamente a chi fa sport, perché ha un riciclo di minerali molto maggiore rispetto alle persone comuni. Non è un veleno, ma se la beviamo tutti i giorni può dare problemi, a lungo andare.
Acqua ricca di sali minerali: è difficile da trovare, ma in generale è sconsigliata. Si beve solo su indicazione medica per gravi carenze minerali.
Insieme a queste diciture possono essere presenti anche altre indicazioni come solfata, clorurata, calcica, magnesiaca, ferruginosa: significa che l'acqua è particolarmente ricca di uno degli elementi indicati. Un'acqua ferruginosa, ad esempio, è indicata a chi soffre di anemia sideropenica.

Il pH

Il pH è la misura dell'acidità dell'acqua, ed ha un valore che va da 1 (acidissimo) a 14 (basico al massimo). Questi due valori potrebbero sciogliere il nostro corpo, motivo per cui l'acqua non si discosta mai molto dal valore neutrale, che è 7.
Il pH può essere acido o alcalino (da 6,5 a 8) e dipende dagli ioni che ci sono all'interno dell'acqua, quindi si ritorna essenzialmente ai minerali. La differenza in questo caso conta poco, perché se l'acqua è alcalina di solito ci sono elementi che tendono ad evitare la formazione di calcoli, se è acida sono tendenzialmente favoriti. Ma è tutto qui: quando la ingeriamo, l'acqua si acidifica comunque per il contatto dei succhi gastrici, per cui il pH non ha alcun effetto diretto sul nostro organismo.

Il Sodio

Tra tutti gli elementi che troviamo nella tabella nutrizionale, peraltro molto pubblicizzato in varie occasioni, c'è il sodio. I valori possono essere diversi, ma l'acqua può essere sodica se il suo valore supera i 200 mg/dl, povera di sodio se sta sotto i 20. Le gradazioni intermedie, chiaramente, vanno valutate dall'etichetta.
Il sodio ha un effetto diretto sulla nostra salute: poco sodio rischia di dare problemi di ritenzione idrica, troppo sodio porta all'ipertensione. Quindi l'acqua migliore per ognuno di noi dipende dalla situazione: infatti se una persona ha problemi di ipertensione dovrebbe evitare di bere acqua con troppo sodio, magari su indicazione medica, mentre viceversa chi ha problemi di bassa pressione (il sodio, per un processo detto osmosi, attira acqua fuori dalle cellule e la porta nel sangue, aumentando la pressione e quindi anche la filtrazione da parte del rene) dovrebbe bere acque ricche di sodio, anche se non arrivano a 200 mg/dl.
Se non avete nessuno di questi due problemi, è comunque consigliata un'acqua con tenore basso di sodio. Questo perché chi non ha problemi tende ad usare molto sale che, essendo cloruro di sodio, apporta molto sodio nella nostra dieta, per cui non c'è bisogno di aggiungerne altro con l'acqua.

Nitrati

I nitrati sono prodotti potenzialmente cancerogeni, come stabilito dall'OMS. È per questo che sono particolarmente tenuti sotto controllo nel nostro paese, in quanto possono entrare nelle falde acquifere tramite residui agricoli (pesticidi e concimi anche naturali, come le deiezioni animali).
I valori che sono presenti nelle acque che beviamo sono sempre molto bassi, ma in assoluto è importante fare attenzione per le donne in gravidanza, allattamento e neonati: in questo caso il limite non deve superare i 10 mg/l, che è inferiore al limite di legge per cui si potrebbero trovare acque che ne contengono di più e che sono legalmente commerciabili. Le "acque per neonati" hanno infatti questo limite, ma visto che costano di più la mamma può fare attenzione a bere acqua "normale", diciamo per adulti, purché questo parametro sia sotto la soglia che abbiamo riportato.
I neonati, avendo un'alta proliferazione cellulare, hanno infatti un maggior rischio di sviluppo di neoplasie (quando saranno grandi) rispetto all'adulto, ed è per questo che il limite legale per loro è più basso.

Che acqua dovrei bere se...

Cerchiamo di capire velocemente, in base al nostro stile di vita, quali acque sono le migliori per la nostra salute e il nostro benessere.
Sono una donna in gravidanza: oltre all'attenzione al limite dei nitrati di cui abbiamo parlato, la donna in gravidanza e in allattamento tende ad essere in carenza di minerali: meglio scegliere acqua minerale, ricca in particolare di calcio in allattamento, di ferro in gravidanza.
Ho i calcoli renali: assolutamente l'acqua scarsamente mineralizzata, che "lava" il calcolo senza aggiungere altri minerali.
Faccio sport: scegliamo acque minerali, variando la marca per assumere i vari minerali di cui ognuna è più ricca. Fare in questo modo consente di evitare gli integratori minerali, perché l'acqua da tutto ciò di cui si ha bisogno!
Ho la pressione alta: bisogna scegliere un'acqua povera di sodio, che non peggiori la situazione.
Ho problemi ossei: di solito si trovano nell'anzianità, e un'acqua ricca di calcio aiuta a risolvere il problema.
Sono anemico: le cause di anemia possono essere tante, ma in generale meglio scegliere un'acqua ricca di ferro.
Sono stitico: il sodio attira acqua, ancora prima che nel sangue, nell'intestino. Le acque ricche di sodio tendono ad essere lassative.
Soffro di acidità gastrica: esistono le acque contenenti bicarbonato, e comunque un pH molto alcalino (7,8-8) aiuta a risolvere la situazione.

Un consiglio finale

Per terminare, voglio dare una piccola dritta per scegliere l'acqua minerale: ricordate che, indipendentemente dalle marche, l'acqua costa zero, sempre, o comunque ha costi bassissimi. Ciò che si paga dell'acqua in bottiglia sono i costi logistici, il trasporto, ma soprattutto la pubblicità. L'acqua di marca che costa di più non è migliore, ma semplicemente l'azienda deve riprendere i costi della pubblicità.
Per la regola secondo la quale non esiste l'acqua migliore in assoluto, ma esiste un'acqua migliore per ognuno di noi, è sempre bene prestare attenzione a questo dettaglio e scegliere sulla base dei parametri che abbiamo detto prima, e non del nome dell'acqua. Che significa praticamente nulla.



Nuvole
fico biberon irraggiamento centrifugati stanchezza lisina malattie prodotti liposolubile Quarto bilancia succo lactobacillus ciclo prostata DHA nutrition quercetina colorante antinfiammatorio sapere insonnia gerani fumo di cellulite Staphylococcus pistacchi antidolorifico oliva Fonticelli sapereconsapore pancreas betacarotene sedano epiderma pera aloe conservazione visita pancia gelificante lipidi radicchio ossidasi sostanze emulsionanti kiwi asma ultravioletti contaminanti aborto fortificanti secondi formaggio iperglicemia patatine pesanti lattici idrico limone gassate erba zafferano ossido diagnosi lavaggio idrochinone sangue punture grano padano miele corpo circolazione yang secche fagiolini alimento grana cadenti triclorosan convezionne amaranto cipollina pulizia carboidrati Additivi stabilizzante macrobiotica addensante fibra ovaio bollitura ernia crema chiampagne visite progesterone alimenti piatto gluten irritabile mondo cellula vegetariano conserve fichi antocianine verza microminerali radicali benefici secca apoptosi capsicum dolori dolci truffe scaduto frullati primi folico Giappone correttori reumatoide digerente cuore torte crusca additivi fresca Monterusciello idrica energia diarrea salsa mandorla manganese ulcera Iodio E raggi semi sanguigno omega alcol laurilsolfato ortaggi negozio linfodrenaggio spezie verde glicole protezione GIugliano antibiotico magnesio prurito amminoacidi tenero olio oxybenzone cacao duro calcio UVA crudo D Dott immunità natale molecole 3 Vitamina avena sudorazione cutanee congestione shampoo prugne personale buccia propilenico combinazioni insalata selenio solfato catechine aceto quinoa 6 sistema confezionati energizzante biologo frutti degradazione dietanolammina conduzione frutta pomodori antinfiammatoria pesche brufoli naturali gonfiore tensioattivi legumi digestione greco alimentare fisica massaggi sovrappeso sano policistico crostacei età surgelare saraceno afrodisiaco adipose A. alluminio tempo batterio comfort malto biscotti essenziali tummori melanoma serotonina insulina papille essenziale calorie osteoporosi igiene costipazione lattoferrina foto glucidi cancro mais ginnastica fosforo urico flatulenza monoammino vongole galateo streptococcus pasti HDL cottura Calcio sindrome patologia cancerogeni albume PET gestazione zanzare dormire melanina organi pangrattato frutto duodeno adolescenti cereali sanguigni stitichezza calda nitriti vasi infezioni ceci epigenetica liberi macedonie cosmesi menta iatale frigorifero biomagnificazione ciliegie dadi indice ossa ayurveda invecchiamento pomodoro ananas neuroni mare sensibità integratore congelare carcinoma reflusso macchie wellness allergia ricette limenti intero equilibrio sali funghi Posillipo 15 gel oli cipolla Aloe carbidrati gym colore integrali toluene latte nitrati Francia cisteina resveratrolo cosmetici extravergine tintura glicemia Na artrite broccoletti tuorlo acqua piatti acido Napoli ferro mestruo B istamina ossidazione rossetti campylobacter Vera bambino perdite oligoelementi capelli libido sogliola frigo c tar polifenoli gas hdl amilosio cotto glucagone balsamo frittura cibo #nutrizionista disbiosi ormone salmonella solari free astaxantina menopausa forma sapone grasso utero orale riso batteri piante consigli colesterolo molluschi caffeine inci respiro tessuti carotenoide palpebre sapereconsapore.blogspot.it donna idratazione gruppo metionina endometriosi glucosio ipocaloriche zirconio fredda adinopectina neurologico alta caglio idrosolubile primo domicilio bivalvi grassi nervoso oligoelemento triptofano #nutrizione azoto agave patologie diet fitoterapia colostro INCI flavonoidi Pianura iperacidità stagione colite allium creatinina zuccheri disidratazione nutrire obesità aureus mangiare dolcificanti complessi cervello dott.Enrico farina lievito mediterranea vitaminaA furano concentrazione parmiggiano feste attività sterilizzare apparato propoli bio antiossitanti tossiche prevenzione bocca ombretti tocoferolo crescita naturale antidepressivo Lucifero clorogenico ustione stomaco burro microrganismi.Lugdunin India osteopatia ascelle brucia addome proteine stracchino antiossidanti diabete peso celiachia esercizio Dott.Enrico micronutrienti crostata termophilus Licola gravidanza antibiotici Giugliano biliari nutrizionale fragole coloranti soia pasta sole microsfere stracci zucchero dietetici sciroppo pelle fegato nutrizione cattive aerobico melagrana nutrienti fruttosio metabolismo maggio fisia stagionatura casa con controlli ricotta educazione stress temperatura raffreddore centrifugato cellule danni nutrizionista corretta antispossatezza botulino minerale elasticità umami spiaggia umore carie cake uricemia carota coal anice risotto emulsionante nespole in antitraspiranti alimentari tiroidei agrumi pollo cicatelli curcuma banana integrale fermenti forno abitudini stabilizzanti odori timo pepe iodio ritenzione etichette rame vasetti solfiti rimedi fibre donne palato bulgaricus minerali LDL cetriolo internazionale + melone UVB riposo microbi metodi verdura sintomi salute aspartame caseina vitamine tiroide carne noci depressione uova aglio calore yin lecitina caldarroste noradrenalina benessere spuntino a raffinati glicemico psicologia anguria caldo infanzia colazione formaldeide Caserta yo freezer articolazioni antitumorali feci caffe asparagi endorfine deodoranti sport cibi proprietà Thailandia Fuorigrotta gram immunitario anemia spigola microonde alimentazione immunitaria acidi sale pane semola influenza Enrico glutammato cucina bambini cavo antiossidante ribes branzino latticini parabeni antociani secchezza fitosteroli calcoli cioccolato Berrino olive Germania dentifricio contraffazione food corporeo avocado dimagrire A quaternium diuresi aromi carotenoidi massa marroni mani Mercurio tumori gusto allergeni merendine fluoruro allergie cure intolleranze premestruale sviluppo glutamina clorofilla anticorpi mate ossidativo freschezza peperoni inquinamento Vomero C reumatismo peperoncino verdure polmoni fisico pesce allattamento lamponi vitamina listeria zinco estrogeni cheese idrogenati sapereconapore Villaricca nocciole sodio creme erbe insalate omogenizzati autunno insaturi vegan paziente cannella polinsaturi artemisia Qualiano sdorazione cistite ipertensione integratori E141 glutine gonfia probiotici carote vegetali arance aminoacidi veg antitumorale Sant'Antimo ostriche inositolo tradizioni sapereconsaporee connettivo metalli digiuno castagne massaggio psiche facciale patate primavera nutriente potassio dolore mirtillo modificato palma zucchina bevande conservanti microbioma zucca ormoni tumore uva sapore Cina bifidobatteri studio lattosio lipoproteine intestino brodo fame enzimi licopene junk birra 1 luteina pressione yogurt bosco albicocche BHA ipocalorico mattina addominale sapereconspore dieta amilopectina Varcaturo usanze acidità rucola pancreatite difesa amido Pozzuoli seno herpes raffermo more solare tossine scottature buoni 31 addensanti torcicollo sapereconsapore.blogspot.com meteorismo saturi bevanda bassa alimentazzione IGF omeostasi cortisolo vera estrusione estate
Copyright 2015. All rights reserved.
Torna ai contenuti | Torna al menu