molluschi - Blog - DOTT.ENRICO FONTICELLI BIOLOGO NUTRIZIONISTA CELL. 3887304549 PIANI ALIMENTARI PERSONALIZZATI ANCHE A DOMICILIO!

Vai ai contenuti

Menu principale:

Pesce e benessere

Pubblicato da in pesce ·
Tags: pescebenessereomega3nutrizionealimentazionegrassibuoniinsaturipolinsaturilipidicolesterolocrostaceimolluschiaminoacidiessenziali
Pesce e benessere

sapereconsapore

Il pesce è un alimento essenziale per il nostro benessere, ha infatti un alto valore nutritivo, ha un ridotto contenuto di colesterolo (ad eccezione dei crostacei) ed è ricco di acidi grassi insaturi e polinsaturi, i cosiddetti “grassi buoni,” utili nella prevenzione delle malattie cardiovascolari.

La concentrazione di lipidi (grassi) nel pesce è molto variabile (dallo 0,1 al 30%) per tale ragione i pesci vengono classificati in magri, semigrassi e grassi (il merluzzo è ad esempio un pesce magro, così come le vongole, il pesce spada o la sogliola, mentre sardina e tonno sono semigrassi, anguilla, sgombro e aringa sono invece pesci grassi).
Crostacei e molluschi, pur contenendo discrete quantità di colesterolo, sono praticamente privi di grassi saturi e sono ricchi di grassi insaturi. In ogni caso il loro contenuto lipidico è modesto (1-3%).
Le proteine del pesce sono ad alto valore biologico. Una proteina è ad alto valore biologico quando è costituita da Aminoacidi Essenziali. Gli amminoacidi essenziali non possono essere prodotti dall’organismo, devono quindi essere assunti con una dieta specifica o attraverso integratori.

A cosa servono gli acidi grassi insaturi Omega 3?
Il pesce è ricco di Omega 3. Gli acidi grassi Omega-3 abbassano i livelli plasmatici di trigliceridi, riducendo il rischio di patologie cardiovascolari. Tutto ciò spiega l’importanza di un regolare consumo di alimenti ricchi di omega-3 (pesci e semi di lino), in modo da tenere sotto controllo i livelli ematici di Iperlipidemia e, insieme ad essi, il rischio di malattie cardiovascolari.
È bene sapere inoltre che gli acidi grassi polinsaturi si deteriorano alle alte temperature, è quindi opportuno fare attenzione al metodo di cottura che utilizziamo. Un metodo corretto dal punto di vista nutrizionale è il “cartoccio”, che prevede l’utilizzo di un foglio d’alluminio per avvolgere il pesce durante la cottura in forno. Con questo sistema di preparazione vengono fra l’altro ben conservati sapore e aroma del pesce.
La frittura è invece sconsigliata poiché i famosi grassi omega-3, se sottoposti ad alte temperature, diventano instabili producendo residui nocivi per il nostro organismo (in questo caso si raccomanda l’uso di olio specifico per la frittura, più adatti per le alte temperature).

PESCE, COME SCEGLIERLO
Ricordando che il pesce surgelato non ha nulla da invidiare a quello fresco, esaminiamo alcune caratteristiche da tenere in considerazione quando lo si acquista:

CARATTERISTICA   PESCE FRESCHISSIMO     PESCE FRESCO     PESCE ALTERATO
ODORE                        salso o di alga                   fresco                 ammoniaca
RIGIDITÀ CADAVERICA    presente                     assente                  assente
ASPETTO              superficie lucida e brillante    superficie viva     smorto e cinereo
CONSISTENZA           sodo e carnoso             elastico e morbido    molle e flaccido
OCCHIO                     vivo e sporgente                vitreo           piatto e appannato
COLORE BRANCHIE rosso bordeaux e  rosso   pallido e porpora  carnicino-marrone
                           lucide



Come riconoscere le ostriche fresche

Pubblicato da in come riconoscere le ostriche ·
Tags: ostrichesapereconsaporesapereconsaporefreschezzacibomolluschibivalvi
Come riconoscere le ostriche fresche



Le ostriche crude sono davvero una delizia da mangiare! Scopriamo come riconoscerne la freschezza ed evitare brutte sorprese.

Ecco un semplice guida passo passo per capire se le ostriche sono fresche:

1. Per prima cosa è necessario ispezionare il guscio dell’ostrica. Il guscio dovrebbe essere di un colore bianco lucido con delle striature grigie o rosa. Scartate subito le ostriche con il guscio danneggiato.


2. Passate il dito lungo il bordo laterale del guscio per verificare che l’ostrica sia ben chiusa. Se trovate delle aperture probabilmente l’animale è morto e quindi vi sono potenzialmente dei batteri.


3. Ispezionate adesso il colore della carne dell’ostrica. Ostriche fresche sono “paffute” con un colore marrone chiaro e lucido. Le ostriche non fresche sono secche e asciutte dall’aspetto torbido con un colore tendente al grigio, marrone o addiruttira al nero.





[Photo credit: buzzfeed.com]




Nuvole
integrali concentrazione sapereconsapore.blogspot.com digestione aromi toluene attività con enzimi pancreatite articolazioni olio anguria perdite antitraspiranti contaminanti etichette costipazione pomodoro bio sale gel stracchino sanguigno Napoli mare free sapereconsapore.blogspot.it Varcaturo sogliola mediterranea progesterone bollitura cicatelli cattive peso sodio formaldeide verza dieta Berrino herpes pancreas farina insalata ulcera additivi zirconio adolescenti colostro latticini creatinina ernia ustione gerani fermenti saraceno Fonticelli acidità frullati caffeine fitoterapia osteopatia temperatura fichi artrite pasti bilancia microbioma semi grasso cheese avocado sapereconsaporee botulino degradazione diabete iatale Iodio psiche acidi monoammino biliari connettivo carboidrati sostanze prevenzione micronutrienti IGF caffe fame tiroide primi lactobacillus gelificante riso proprietà capsicum erba triclorosan peperoncino lisina mondo legumi cucina carota malattie A. A anticorpi irraggiamento tummori tuorlo raffinati mais sport antispossatezza pancia sano vitaminaA birra erbe polmoni UVA Licola polifenoli vitamine pulizia polinsaturi minerali molluschi gestazione curcuma nutrienti GIugliano ombretti batterio patologie neurologico Caserta allergeni negozio resveratrolo hdl pera ribes tensioattivi carbidrati solfiti luteina stitichezza stracci grassi linfodrenaggio fitosteroli caseina ortaggi alimentare laurilsolfato bivalvi lattosio nervoso palato cadenti sapore visite prodotti combinazioni cancerogeni Qualiano seno dolcificanti sapereconsapore dietetici gonfia amminoacidi sensibità colazione 31 infezioni listeria cortisolo licopene infanzia merendine oli fruttosio idrica piante glutammato pesce cisteina fragole verdure prostata spuntino crusca glutamina centrifugato bambini zanzare utero elasticità lattici cake lipidi microrganismi.Lugdunin sangue stress nutrizione disbiosi #nutrizione sudorazione albume funghi Staphylococcus gravidanza deodoranti solare conservanti quinoa molecole sapereconspore castagne primo gruppo anice antiossidanti Calcio aglio gusto maggio premestruale zuccheri coloranti dentifricio Sant'Antimo arance patologia glucosio digerente pollo frutti parmiggiano mattina crostacei tradizioni lecitina natale flatulenza freschezza clorogenico danni colesterolo uva insaturi equilibrio a fegato aceto antinfiammatorio cosmetici formaggio probiotici 3 propilenico essenziale cereali UVB asparagi fisico inquinamento marroni betacarotene oxybenzone ossidasi menta cuore tiroidei fumo melagrana oligoelementi fibre raffreddore diuresi antiossidante sovrappeso carie ciliegie aerobico intestino ipocalorico ceci nutriente noradrenalina benefici salsa modificato amaranto sindrome secondi salmonella biberon macedonie brodo fluoruro allattamento junk cacao selenio endorfine nespole conduzione dolori fisica ferro succo diet agave glicemico integratore mandorla obesità brufoli calcoli antibiotico Germania esercizio calorie sanguigni diagnosi triptofano scaduto spezie frutto carote frutta antibiotici antidolorifico metodi centrifugati colite Pozzuoli chiampagne aborto verde gassate + flavonoidi kiwi ipocaloriche digiuno mestruo corpo lattoferrina nutrizionale tessuti studio essenziali metalli Fuorigrotta bevanda yo cibi vongole primavera latte età pressione broccoletti alluminio antitumorale coal secche ananas frigo nutrire sapereconapore cervello pasta apparato scottature BHA ostriche Quarto omogenizzati tumori yang semola DHA catechine macrobiotica cure patatine caglio termophilus antinfiammatoria donne ritenzione alimentari c donna cottura ayurveda lievito stagione freezer ossa quercetina sviluppo sole HDL brucia invecchiamento pangrattato benessere osteoporosi tintura oliva ascelle cancro idratazione microonde shampoo piatti alimento zucchina comfort dolci alta tempo sciroppo celiachia integrale visita #nutrizionista creme melone zafferano caldarroste spigola massa potassio magnesio Vitamina acido timo raffermo fico istamina torcicollo cotto massaggio malto indice gas congestione aspartame cavo sterilizzare risotto forma noci parabeni meteorismo antitumorali glucidi peperoni colore complessi secca insalate ricette congelare controlli allergia tocoferolo frittura corporeo cipollina bevande vegan sdorazione lipoproteine glutine nutrition ciclo bifidobatteri cipolla addominale LDL gram emulsionanti Monterusciello personale lamponi liposolubile umami alimenti Thailandia sedano amilopectina vasetti Aloe proteine antocianine internazionale astaxantina lavaggio Dott sapere energizzante Francia microsfere dadi avena biscotti calore urico cannella carotenoidi folico iodio nitriti miele mani correttori circolazione energia sintomi idrochinone iperacidità albicocche irritabile quaternium metabolismo pane metionina extravergine sali iperglicemia streptococcus emulsionante padano rame D INCI aminoacidi neuroni batteri feci Villaricca crema ipertensione crudo fagiolini nutrizionista pesanti clorofilla Enrico microbi propoli orale reflusso omeostasi depressione surgelare palpebre manganese fredda alimentazzione buoni conserve tenero minerale immunitaria insonnia Posillipo pepe casa raggi Lucifero fibra addome cellulite yin solari crescita zucchero crostata naturali fisia serotonina insulina radicali campylobacter sistema torte furano feste pesche salute estate bulgaricus tossiche ginnastica epigenetica idrico macchie biomagnificazione massaggi fresca duro Additivi tar zinco asma pelle convezionne PET libido protezione punture prurito consigli allium buccia dott.Enrico paziente influenza stanchezza limone tumore Vera grano gluten omega balsamo rossetti stagionatura fosforo vegetali aloe greco usanze duodeno autunno secchezza B afrodisiaco idrosolubile umore patate reumatismo menopausa alimentazione psicologia adipose idrogenati glicole intolleranze mirtillo vitamina addensanti allergie igiene C intero Giugliano stabilizzante adinopectina Na India Giappone educazione ossidazione uova addensante papille anemia tossine in spiaggia more disidratazione galateo cellule cibo antidepressivo organi E yogurt inci vegetariano frigorifero soia estrusione colorante antociani agrumi apoptosi contraffazione radicchio uricemia piatto fortificanti antiossitanti dimagrire solfato sapone cistite cosmesi riposo immunità difesa cutanee nitrati wellness mate odori Dott.Enrico artemisia veg bocca branzino bosco integratori stomaco ossido glucagone melanoma epiderma Pianura burro caldo reumatoide truffe cellula foto biologo amido amilosio diarrea corretta alcol ovaio liberi bambino olive gym azoto glicemia cioccolato facciale ormone verdura 1 dormire zucca microminerali oligoelemento dietanolammina ormoni stabilizzanti pomodori limenti palma 6 ricotta naturale cetriolo carcinoma rimedi capelli E141 vera confezionati calda estrogeni immunitario Vomero forno rucola melanina gonfiore ultravioletti endometriosi 15 Cina carne ossidativo banana vasi calcio prugne food bassa aureus carotenoide abitudini domicilio policistico Mercurio respiro mangiare pistacchi grana saturi di conservazione acqua inositolo nocciole dolore
Copyright 2015. All rights reserved.
Torna ai contenuti | Torna al menu