pasti - Blog - DOTT.ENRICO FONTICELLI BIOLOGO NUTRIZIONISTA CELL. 3887304549 PIANI ALIMENTARI PERSONALIZZATI ANCHE A DOMICILIO!

Vai ai contenuti

Menu principale:

Diabete, la "dieta del contadino" può essere utile

Pubblicato da in diabete ·
Tags: diabetedietaalimentazionezuccherimediterraneavasisanguignifibreoliodiolivalegumiortaggipasticarboidratisapereconsaporeEnricoFonticellisalutebenessereglicemiaverdecaffedolcipatatebevande
Diabete, la "dieta del contadino" può essere utile

sapereconsapore

Qual è l'alimentazione migliore da seguire in caso di diabete? Non ci sono dubbi, la cosiddetta "dieta del contadino", che coincide con la pluripremiata dieta mediterranea, sarebbe la più consigliata. A dirlo è uno studo italiano presentato al Congresso dell'Associazione europea per lo studio del diabete (Easd).
Giorgio Sesti, presidente della Società Italiana di Diabetologia, spiega che lo studio dimostra appunto gli effetti riparatori della dieta mediterranea sui vasi sanguigni, con un conseguente effetto preventivo di complicanze cardiovascolari nei diabetici.
Cosa mangiare? Sì all'olio di oliva, che ha benefici sui vasi sanguigni e stimola il processo di protezione dall'aterosclerosi. Anche le fibre sono utili (legumi, ortaggi, insalata), da consumare prima dei pasti.
Da un lato rallentano l'assorbimento degli zuccheri semplici, contenuti ad esempio in dolci, pasta e pane, e dall'altro rallentano l'assorbimento dei grassi con un effetto anticolesterolo.
Promossi il pesce azzurro e i polifenoli che controllano la glicemia, da assumere con la buccia della mela, il tè verde e anche nel caffè. Sì alla pasta, in quantità limitata, meglio se integrale. E occhio alla frutta. No a carne rossa, burro e formaggi stagionati, ma anche no ai dolci, alle patate, alla pizza e alle bevande zuccherate.



Digestione corretta: alcuni consigli per ottimizzarla

Digestione corretta: alcuni consigli per ottimizzarla

sapereconsapore

Una corretta digestione è importante  per mantenere un buon stato di salute, per la prevenzione di molte malattie e in generale per un buon livello di qualità di vita.
Ogni alimento è costituito da carboidrati, proteine e grassi. La digestione di questi nutrienti avviene utilizzando particolari sostanze chimiche, che agiscono in modo corretto solamente in un ambiente adeguato.
Rimandiamo agli articoli specifici per capire come funziona la digestione dei singoli macronutrienti: digestione dei carboidrati, digestione delle proteine e digestione dei grassi.
In questo articolo consideriamo invece il processo digestivo a fini pratici, cercando di stilare un decalogo per una corretta digestione.
Molti testi sulla digestione finiscono per cadere in contraddizioni anche molto evidenti: da un lato si invita all'equilibrio, senza prendere posizioni drastiche, dall'altro si forniscono consigli che, se seguiti alla lettera, rendono la dieta rigidissima.
Per non cadere in queste contraddizioni, siamo partiti da un principio ben preciso.
Una persona sana deve scegliere le combinazioni degli alimenti per garantire il corretto funzionamento del metabolismo e per il piacere di mangiare. Le funzioni digestive vengono in secondo piano: passano in primo piano solamente nel momento in cui ci sono dei problemi.
L'alimentazione serve per far funzionare correttamente il metabolismo tramite l'assunzione della corretta quantità e ripartizione dei macronutrienti. L'apparato digerente è progettato per questo scopo: non ha senso che una persona sana penalizzi il metabolismo per favorire la digestione.

Digestione

Studiando il funzionamento dell'apparato digerente si scopre che esistono combinazioni di alimenti favorevoli, la cui digestione simultanea non crea problemi, e altre combinazioni in qui questo non avviene.
Eliminando tutte le combinazioni sfavorevoli la dieta diventa impossibile. Abbiamo allora suddiviso tali combinazioni in due blocchi: il primo contiene le regole che possono essere seguite nell'alimentazione quotidiana, poiché non penalizzano la qualità della vita a tavola e consentono il soddisfacimento dei fabbisogni del metabolismo.
L'altro blocco comprende le regole che vanno seguite solamente in caso di problemi digestivi particolari, poiché seguirle sempre comporterebbe una inutile castrazione alimentare, oltre che un possibile malfunzionamento del metabolismo.

Regole di base per una corretta digestione

Le regole che seguono devono essere un punto di riferimento nella alimentazione di tutti i giorni.
Ovviamente è possibile trasgredire a queste regole, che andranno seguite più o meno alla lettera in base alla pianificazione degli impegni. È opportuno, comunque, non trasgredire a più di una regola per pasto.
Prima di una intensa sessione lavorativa, sarà bene seguirle alla lettera, come dopo una attività sportiva intensa o dopo una giornata stressante.

1 - Quante calorie?
È incredibile come nessuno parli di calorie per garantire una buona digestione. Un pasto da 1000 kcal ineccepibile come combinazione di alimenti sarà meno digeribile di un pasto da 500 kcal con 2 o 3 combinazioni sfavorevoli.
Per molti soggetti il vincolo delle calorie per pasto è automaticamente soddisfatto rispettando il vincolo del sovrappeso, ma per uno sportivo o un giovane questo potrebbe non bastare.
Quante calorie deve contenere un pasto "normale"? Dalle 400 alle 800. Con 3 pasti al giorno, si copre un fabbisogno dalle 1200 alle 2400 kcal. Con consumi calorici superiori, bisognerà introdurre degli spuntini, oppure adottare la seguente regola: maggiori sono le calorie di un pasto, maggiori sono le regole da seguire per quanto riguarda le combinazioni alimentari.

2 - Proteine di diversa provenienza
Ogni tipo di proteina necessita di particolari enzimi che vengono attivati in particolari condizioni di acidità.
Assumendo proteine di diversa natura (ad esempio carne e formaggio, uova e carne, uova e formaggio, ecc.) si rallenta la digestione di entrambe.
Particolarmente deleteria l'associazione di carne e latticini: la caseina del latte tende ad inglobare le proteine della carne rendendola indigeribile e dando luogo a fenomeni putrefattivi.

3 - Zuccheri e amidi o zuccheri e proteine
Le proteine e gli amidi vengono digeriti nello stomaco, mentre gli zuccheri semplici vengono digeriti nell'intestino. Se assunti insieme, gli zuccheri permangono nello stomaco il tempo necessario a smaltire gli amidi o le proteine, dando luogo a fermentazioni che ostacolano a loro volta la digestione di amidi e proteine.
Quindi è bene limitare l'abitudine del dolce a fine pasto.

4 - Vino o birra e amidi
Il vino e la birra sono sostanze che aumentano l'acidità e quindi rallentano la digestione degli amidi, che necessitano di un ambiente alcalino. È bene quindi limitare l'assunzione di queste bevande ai pasti prevalentemente proteici, soprattutto quelli a base di carne e pesce.

5 - Grassi cotti con alimenti proteici
I grassi sono gli alimenti più difficoltosi da digerire e quindi quelli che rallentano maggiormente la digestione degli altri nutrienti.
La quantità totale di grassi in una dieta equilibrata (cioè con una % di grassi non superiore al 40%) è automaticamente limitata grazie al vincolo del sovrappeso.
I grassi cotti, contenuti nei fritti, nelle carni grasse cotte, ma anche negli alimenti alla cui base c'è un soffritto, rallentano la digestione più di quelli crudi e quando associati a proteine ne determinano una lunga permanenza nell'intestino favorendone la putrefazione.
Nei pasti a base di sole proteine e grassi cotti è bene aggiungere molta verdura cruda, per limitare i danni causati dalla putrefazione delle proteine.

Regole secondarie per una digestione corretta
Le regole che seguono andrebbero seguite solo in subordine alle prime, e solamente quando è necessario garantire una digestione ottimale, per esempio prima di un evento sportivo o durante la convalescenza, quando il fisico è particolarmente debilitato.
Infatti, seguendo tali regole, diventa veramente difficile garantire la corretta ripartizione dei macronutrienti ad ogni pasto, inoltre l'alimentazione diventerebbe piuttosto monotona e poco soddisfacente.

6 - Proteine con amidi
Quando si ingerisce la carne c'è una precoce secrezione di succo fortemente acido nello stomaco che provoca un'inefficienza nella digestione degli amidi. Se a questa regola associamo quella che consiglia di evitare zuccheri e amidi, non si può più associare carboidrati e proteine e la dieta diventa dissociata.
Volendo ottimizzare al massimo la digestione, bisognerebbe evitare di associare carbidrati e proteine.

7 - Frutta con amidi e proteine
La frutta contiene acidi e quindi interferisce con la digestione degli amidi. Inoltre, la frutta contiene zuccheri e questi non vanno bene insieme alle proteine.

8 - Alimenti acidi con amidi o proteine
Cibi e bevande acide e cioè aceto, limone, succhi di frutta, frutta acida (mele, pere, agrumi), bevande zuccherate e acidule, non andrebbero assunti con gli amidi poiché questi hanno bisogno di un ambiente alcalino; ma nemmeno con le proteine perché inibiscono la secrezione acida.




Nuvole
idrogenati primi zafferano marroni aborto sapereconsapore zucchina molecole ipocalorico menopausa tiroidei Fuorigrotta celiachia riposo liposolubile verde maggio flavonoidi merendine triptofano gelificante psiche pesanti sogliola potassio Caserta donna ferro Giugliano orale crusca secondi intero peso freezer aerobico fitoterapia Dott nespole spezie urico cellulite vitamina laurilsolfato Additivi creme grano glicole coloranti respiro artemisia sangue mestruo antinfiammatoria nutriente piatti nocciole aglio carbidrati avocado acido antiossitanti visite amilopectina ultravioletti zinco fibra acidità forma nutrizionale microbi esercizio piatto cellula immunitaria legumi antitraspiranti Napoli alluminio 6 cheese fumo monoammino capsicum cucina contraffazione allium feste organi emulsionanti invecchiamento food brufoli gel allattamento herpes banana pomodoro campylobacter corpo convezionne idrica cacao bio formaggio pollo premestruale freschezza educazione malto idrochinone rucola ossa cioccolato zucchero metalli indice aminoacidi zucca dott.Enrico kiwi pepe folico cicatelli circolazione metionina colore Qualiano sapore botulino capelli irraggiamento Pozzuoli agave solfato conduzione nutrition estate dentifricio resveratrolo biologo artrite ceci avena neurologico allergeni diet nutrizione melanoma natale macrobiotica ormoni zirconio ombretti mais frutti pressione alimentazzione patologie verdure proprietà bosco bevande rossetti batteri streptococcus mediterranea concentrazione Lucifero epigenetica pomodori balsamo noci bocca adolescenti fruttosio Vera glucosio zanzare caffe frittura yin digerente macchie E141 raggi modificato aceto sovrappeso buccia BHA alcol gassate tensioattivi policistico latticini insonnia A. buoni lattoferrina magnesio c fisia attività dolori microsfere ostriche bivalvi alimentare glucagone selenio a acqua frigorifero HDL ulcera seno additivi consigli lecitina caldarroste glicemico corporeo allergie bilancia ricette etichette foto centrifugati antiossidante bevanda vongole mattina carboidrati vitamine controlli sapereconsapore.blogspot.it quaternium olive grana oxybenzone antiossidanti dimagrire radicali carne mani diarrea microminerali crema Thailandia pane pancia tumore integrali rimedi cereali ossidazione tintura ricotta visita verdura cistite ipertensione massa fitosteroli gusto catechine emulsionante sanguigno essenziali metabolismo addome gerani depressione duro frutto iatale irritabile ayurveda broccoletti tiroide DHA cattive paziente LDL benessere vitaminaA tradizioni omogenizzati frutta massaggio pangrattato conservazione deodoranti Vomero pesce fibre congelare digestione Berrino flatulenza branzino melanina sterilizzare Na stanchezza surgelare vegetali intolleranze solari gestazione sapereconspore erbe amaranto adinopectina obesità melone nutrienti ascelle fosforo malattie quinoa apoptosi uva junk torcicollo nutrire endorfine abitudini farina Aloe crostata alta Dott.Enrico Mercurio bifidobatteri bulgaricus torte digiuno patate chiampagne Pianura 1 prurito dormire bambini secche integratore sindrome lactobacillus colazione Iodio yogurt palma iperacidità stagionatura insulina carotenoidi clorofilla confezionati amido fisica sapere allergia #nutrizione anticorpi glicemia microbioma iodio albicocche disbiosi facciale tuorlo sapereconsaporee punture Staphylococcus cadenti uova cosmesi gas sistema estrogeni alimento amminoacidi oligoelementi infezioni epiderma palpebre frullati caglio asparagi fagiolini clorogenico osteoporosi vera fichi gonfia bassa glutammato massaggi sintomi cortisolo osteopatia gym usanze idrosolubile dolcificanti grassi toluene erba cannella congestione fluoruro 3 Villaricca sapereconsapore.blogspot.com cibo raffermo hdl dieta nitriti lattosio carcinoma caldo Fonticelli duodeno Varcaturo enzimi nitrati primo batterio bollitura domicilio tossiche sole ipocaloriche ernia pasta antinfiammatorio sudorazione correttori polifenoli shampoo inci nervoso padano pancreas pelle pancreatite polmoni brucia termophilus ossidativo meteorismo + colesterolo anguria 15 gravidanza spiaggia quercetina latte truffe radicchio contaminanti liberi arance cipollina carotenoide ritenzione extravergine prugne micronutrienti infanzia cottura endometriosi neuroni in peperoni mare sport semola glucidi alimenti mandorla gram listeria albume macedonie cavo calorie azoto burro mirtillo licopene prostata sostanze verza linfodrenaggio antidolorifico more spuntino amilosio danni #nutrizionista lattici oli IGF di miele lamponi Germania Quarto forno perdite antidepressivo inositolo fredda formaldeide UVB dadi stracchino stress mangiare nutrizionista propilenico melagrana sali biberon soia noradrenalina mate intestino biliari ciclo temperatura calcio polinsaturi tempo vasi afrodisiaco caffeine naturali ciliegie veg casa cervello umore cotto fisico manganese serotonina secca progesterone Sant'Antimo salute galateo lisina tossine gluten cancerogeni palato frigo sciroppo riso glutamina papille tenero influenza integratori immunitario acidi vegan colite yang sapereconapore curcuma parmiggiano dolci aureus anice centrifugato raffreddore prodotti pasti uricemia oligoelemento diabete fortificanti cellule risotto stabilizzanti addensanti Posillipo semi iperglicemia biscotti sanguigni essenziale dolore fresca energizzante comfort gonfiore stabilizzante energia colorante pera cutanee ormone carote aspartame odori immunità D ossidasi bambino conservanti internazionale estrusione lievito carie diuresi studio Giappone cipolla crudo antispossatezza peperoncino propoli cosmetici primavera minerali ossido corretta utero vasetti antitumorali igiene fragole raffinati piante B calore sedano idratazione tessuti zuccheri cetriolo glutine sale tocoferolo C Monterusciello calda degradazione rame antitumorale limenti A elasticità salmonella cake PET triclorosan antibiotico antociani patologia India creatinina tumori scaduto diagnosi saraceno molluschi Vitamina UVA secchezza libido vegetariano scottature ortaggi fame età naturale Calcio equilibrio negozio adipose yo funghi INCI stagione menta cure combinazioni limone pistacchi furano probiotici solfiti benefici umami sano proteine succo birra cibi greco ovaio antibiotici ginnastica brodo difesa ustione metodi gruppo lipoproteine alimentari insalata insalate psicologia lipidi prevenzione aloe Licola dietetici protezione disidratazione grasso olio 31 antocianine omeostasi patatine cancro caseina stitichezza tummori donne cisteina autunno microrganismi.Lugdunin crostacei aromi Enrico Francia Cina inquinamento alimentazione sviluppo betacarotene carota biomagnificazione conserve idrico addominale reumatismo minerale complessi luteina sdorazione agrumi anemia cuore spigola addensante integrale calcoli astaxantina solare reumatoide istamina asma parabeni apparato personale articolazioni pulizia fermenti stomaco tar connettivo ribes oliva pesche free fico omega castagne lavaggio ananas mondo insaturi sapone con GIugliano sodio reflusso crescita timo wellness sensibità colostro dietanolammina costipazione saturi salsa coal feci stracci E microonde fegato
Copyright 2015. All rights reserved.
Torna ai contenuti | Torna al menu